Gaetano Braga
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Gaetano Braga (Giulianova, 9 giugno 1829 – Milano, 20 novembre 1907) è stato un violoncellista e compositore italiano.
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[modifica] Biografia
Nato a Giulianova, iniziò a rivelare la sua passione per la musica in giovine età. Studiò a Napoli, dove ebbe tra i suoi insegnanti Saverio Mercadante. A 14 anni decise di dedicarsi in particolare allo studio del violoncello, strumento col quale si esibì in concerto per l'Europa, suonando in molte città tedesche, a Vienna, Parigi, nonché a Firenze, dove fu sempre accolto con entusiasmo.
Come compositore raggiunse l'apice del successo con le opere Il ritratto, Reginella e Caligola.
Dopo questa dolorosa parentesi, tornò a Milano dove compose tra l'altro un Ruy Blas, da Victor Hugo, che non fu mai rappresentato poiché la giuria del Teatro alla Scala gli preferì l'omonima opera di Filippo Marchetti.
Braga morì all'età di 86 anni a Milano.
La casa dove è nato si trova in corso Garibaldi ed è stata trasformata oggi in un museo dedicato alla vita del compositore.
[modifica] Composizioni
[modifica] Opere liriche
- Alina o La spregiata, libretto di Leone Emanuele Bardare (Napoli, Teatro del Fondo, 26 luglio 1853)
- Estella di San Germano, libretto di Achille De Lauzières (Vienna, Kärntnertortheater, 29 maggio 1857)
- Il ritratto, libretto di Achille De Lauzières (Napoli, Teatro privato del Conte di Siracusa, 6 marzo 1858)
- Margherita la mendicante, libretto di Francesco Maria Piave (Parigi, Théâtre des Italiens, 2 gennaio 1860)
- Mormile, libretto di Francesco Maria Piave (Milano, Teatro alla Scala, 4 febbraio 1862)
- Gli avventurieri, libretto di Antonio Ghislanzoni (Milano, Teatro di Santa Radegonda, 30 ottobre 1867)
- Ruy Blas, libretto di Giovanni Peruzzini, poi rimaneggiato da Antonio Ghislanzoni (Milano, 1865 - non rappresentata)
- Reginella, libretto di Antonio Ghislanzoni (Lecco, Teatro Sociale, 16 settembre 1871)
- Caligola, libretto di Antonio Ghislanzoni (Lisbona, Teatro São Carlos, 22 gennaio 1873)
[modifica] Romanze da salotto
[modifica] Raccolte
- Six melodiés, dedicate a Pauline Viardot
- A une fleur, versi di Alfred de Musset
- Mandoline, versi di Eugene Bercioux
- Ninon, versi di Alfred de Musset
- A quoi bon entendre, versi di Victor Hugo
- Adieux a Suzon, versi di Alfred de Musset
- L'infinito, versi di Giacomo Leopardi
- Melodie, dedicate ad Adelaide Borghi-Mamo
- I giuramenti
- L'invito, versi di Giuseppe Torre
- L'anello, il rosario e la ciarpa, versi di Marco Marcelliano Marcello
- Mergellina, versi di Giuseppe Torre
- La Serenata o Leggenda Valacca, versi di Marco Marcelliano Marcello (menzionata in una delle prose di Anton Čechov)
- Nellina, versi di Achille De Lauzières
- Notti Lombarde, dedicate alla marchesa Cristina Stampa di Soncino Morosini
- La Zingara e la Fanciulla
- Io son passata a casa del mio bene
- Non mi toccate
- Tempesta
- Fuggiam
- Non contemplare, o vergine
[modifica] Spaiate
- Il canto della ricamatrice, versi di Antonio Fogazzaro
- Le vase brisé, versi di Sully-Prudhomme
- Nella notte, versi di Netti
- Non ti fidar, versi di anonimo
[modifica] Bibliografia
- Andrea Sessa, Il melodramma italiano 1861-1900, Firenze, Olschki 2003, pp. 68-69. - ISBN 88-222-5213-6
- Renato Badalì, Dizionario della musica italiana. La musica strumentale, Roma, Tascabili Economici Newton, 1996 - ISBN 88-8183-509-6
- Carla Ortolani, Gaetano Braga, in Gente d'Abruzzo. Dizionario biografico, Castelli (Teramo), Andromeda editrice, vol. 2, pp. 31-36
- Gianluca Sulli, Il salotto europeo di Gaetano Braga, in La romanza italiana da salotto, a cura di Francesco Sanvitale, EDT, Torino 2002, pp. 603-607 - ISBN 88-7063-615-1